Oggi era una giornata stupenda. A pranzo, sono andata in una galleria semi-coperta dove ci sono ristoranti e negozi, gallerie d'arte e musicisti, e il giovedi anche un mercato. Inutile dire che non avrei mai voluto tornare in ufficio, ma questa settimana è volata poichè siamo impegnatissimi con l'organizzazione di un evento... Approfondirò nei prossimi giorni (dopo avere capito anche io meglio - lo confesso - di cosa si tratta). La cosa che mi fa sempre sorridere, nonostante la stanchezza e la lontananza da casa, è il fatto di avere sempre qualcosa "to look forward to".
Il mio amico Marco dall'Italia mi ha segnalato questa canzone di Tony Bennett. Non la conosco, ma il testo mi sembra eloquente... (mi permetto però di dissentire su Roma, dove ho lasciato un altro pezzettino di cuore prima di venire qui).
The loveliness of Paris Seems somehow sadly gay
The glory that was Rome Is of another day
I've been terribly alone And forgotten in Manhattan
I'm going home to my city by the bay.
The loveliness of Paris Seems somehow sadly gay
The glory that was Rome Is of another day
I've been terribly alone And forgotten in Manhattan
I'm going home to my city by the bay.
I left my heart in San Francisco
High on a hill, it calls to me.
To be where little cable cars
Climb halfway to the stars!
The morning fog may chill the air I don't care!
My love waits there in San Francisco
Above the blue and windy sea
When I come home to you, San Francisco,
Your golden sun will shine for me!

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